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La Squali avrà i suoi “angeli su due ruote”: ecco le Shark Ladies

Ventitre ragazze pedaleranno sui due percorsi della Granfondo di Cattolica e Gabicce Mare, offrendo assistenza ai ciclisti: una novità che significa vicinanza a chi muove i primi passi nel granfondi

CATTOLICA (RN) – Lo staff della Granfondo Squali di Cattolica e Gabicce Mare “una ne fa e cento ne pensa”. L’ultima novità è l’organizzazione di un gruppo di ventitre ragazze, tutte cicliste con diversi anni di esperienza, che il 12 maggio parteciperanno alla granfondo come “Shark Ladies”, ossia come “angeli su due ruote” pronte a pedalare nei vari gruppi che si formeranno già dopo pochi chilometri di gara.

Per l'occasione, è stato preparato un video di lancio, girato da Filippo Grandicelli e Pierpaolo Bellucci, che potete visionare cliccando qui.

Le ragazze, tutte tesserate Acsi con svariate società ciclistiche della zona, pedaleranno sia sul percorso corto sia sul lungo, alcune a ritmo più sostenuto, altre decisamente a passo turistico, offrendo assistenza di vario tipo a quanti vorranno avere un “angelo custode” durante la pedalata. Consigli, indicazioni sul percorso, assistenza meccanica in caso di forature e semplici guasti, informazioni in merito ai ristori dislocati sul tracciato, oppure sui bar convenzionati con la rete #BikePointSos (strutture ricettive che offrono assistenza ai ciclisti: info su www.bikepointsos.it) che è partner della manifestazione.

L’idea è nata da Filippo Magnani, regista della Squali, sollecitato da Filippo Grandicelli, titolare di #BikePointSos: “Ogni anno desideriamo aggiungere un tassello all’offerta della Squali – spiega Magnani – e tra le tante idee abbiamo valorizzato quella di Grandicelli, che pensando ai tanti neofiti della bici che prendono il via alla nostra granfondo, ci ha proposto di allestire un gruppo di assistenza per quanti desiderano pedalare accanto ad un esperto del tracciato”.

Emiliano Borgna, presidente dell’Acsi nazionale, appresa la novità in programma alla GF Squali ha commentato: “Si tratta di una iniziativa destinata ad avere sicuro successo, perché rappresenta una novità in campo nazionale. Lo spirito delle granfondo deve essere proprio questo: facilitare, incentivare, avvicinare gente al ciclismo. E lo staff della Squali sta lavorando decisamente in questa direzione”.

Le Shark Lady già in queste settimane stanno provando i percorsi, al fine di avere tutte le informazioni tecniche utili il 12 maggio. Conosciamole una ad una (tra parentesi la squadra cicloamatoriale con la quale sono tesserate): Cecchini Cristina (Green Bike Fossombrone), Cialdini Chiara (Look Cycling Project Pesaro), Cecchini Erika, Serafini Federica e Paolucci Lara (Gs Borgo Massano), Cecchini Federica (Gs Cicli Olivieri Montecchio), Dei Più Lucilla (Servigomme), Gabrielli Silvia, Tomassini Stefania, Donati Cinzia, Cancellieri Ester, Galli Elisabetta e Gaspari Tiziana (Villa Rosa Bike Pesaro), Cattalani Chiara (Asd Freedom Bike Pesaro), Liguori Roberta (TD Rimini), Mancini Micol (Velo Club Cattolica), Caiotti Beatrice (Bikeland Team Bike 2003), Baracchi Barbara (Cicloclub Lama), Lisetti Giuliana (Avis Castello), Conti Elisa e Conti Erika (Reparto Corse), Marzi Marina (Centro Sportivo Italiano), Mancini Monica.

Di queste, si cimenteranno sul “lungo” Cialdini Chiara, Cecchini Erika e Federica, Mancini Micol, Paolucci Lara, mentre le altre saranno a disposizione sul percorso “corto”.

 

Con qualche semplice domanda, abbiamo captato direttamente dalla loro voce le motivazioni che le hanno spinte ad aderire a questa iniziativa:

 

Chiara Cialdini (Look Cycling Project Pesaro): “Vado in bici da cinque anni. Ha cominciato prima mio marito Diego con la mountain bike, poi l’ho seguito inizialmente in mtb, ma ben presto siamo passati alla bici da corsa. Adesso percorro circa 15mila chilometri all’anno, avendo la fortuna di lavorare mezza giornata. L’anno scorso ho fatto la Maratona delle Dolomiti, che rimane l’esperienza ciclistica più emozionante. Quest’anno ho corso per la prima volta la Strade Bianche, davvero durissima, e la Colnago a Desenzano. Mi piace fare i giri lunghi, perché amo stare ore in bicicletta. Il mio prossimo obiettivo, Squali a parte, è fare il lungo della Nove Colli. L’iniziativa delle Shark Ladies mi suggerisce il valore dell’accoglienza, soprattutto per chi è per la prima volta in bici dalle nostre parti e non ha compagnia”.

 

Federica Cecchini (Gs Olivieri): “Vado in bici da due anni, dopo un lungo periodo di attività come podista. Un infortunio al tendine di Achille mi ha consigliato di passare al ciclismo, e da quando sono salita in sella posso dire che mi ha preso una vera e propria malattia. Non ho esperienza di granfondo, nel senso che ancora non ne ho disputata nemmeno una, ma presto mi iscriverò. La Squali sarà un bel banco di prova. A livello di allenamenti, ho iniziato a pedalare da sola, poi in coppia con mio marito, ma adesso nessuno può togliermi l’uscita del sabato e della domenica con il gruppo del Gs Olivieri di Montecchio. Della bici amo la possibilità di stare all’aria aperta, godere dei panorami, uscire in compagnia, e quella sensazione di piacevole stanchezza che ti accompagna quando torni a casa”.

 

Erika ed Elisa Conti (Reparto Corse Riccione), sono due sorelle gemelle di Misano Adriatico, conosciute come “le sister” ed entrambe ultra-appassionate del ciclismo e della bici. La prima a raccontarsi è Erika: “Siamo gemelle, ha cominciato a pedalare prima Elisa, poi l’ho seguita anche io. Sono sempre stata una sportiva: sono arrivata al ciclismo in un momento no della mia vita, e la bici mi ha ridato serenità. Ho già corso diverse granfondo, tra cui la Squali, la GF di Riccione, la Colnago a Desenzano. Pedalo spesso, e mi piace metterci grinta. Il punto della Squali che adoro è senz’altro il Monte Altavelio, la cima più alta del lungo, perché da lassù si spazia con lo sguardo ovunque. Quella delle Shark Ladies è una iniziativa ad hoc, perché ci fa sentire importanti e ci assegna un ruolo particolare nella granfondo di casa nostra”. Elisa la segue a ruota: “Andare in bici mi ha regalato l’opportunità di conoscere a fondo la terra dove sono nata e dove vivo, instaurando relazioni uniche perché la bicicletta da una parte è fatica, ma dall’altra è anche raccontarsi e conoscersi. La Granfondo Squali per noi fa rima con casa, gruppo, divertimento e sorrisi. Testa, cuore e gambe sono già pronte!”.

 

Elisabetta Galli (Villa Rosa Bike Pesaro), ha iniziato ad andare in bici sette anni fa, “anche se la passione per la bici – sottolinea Betta - gli è stata trasmessa fin da piccolissima, grazie ai miei due fratelli che hanno corso fino alla categoria dilettanti (Stefano nella Pieralisi Jesi e Massimo nel Porto Sant’Elpidio, ndr). Ho provato il mondo delle granfondo vivendo la competizione, ma non è cosa per me e per questo, grazie all’iniziativa delle Shark Ladies, ho trovato il modo di dare un contributo a me più congeniale. Correre le granfondo non è solo competizione, ma molto di più. Ci si può divertire coltivando una sfida con sé stessi oppure ammirando i nostri paesaggi, senza buttare l’occhio al tempo”.

 

Stefania Tomassini (Villa Rosa Bike Pesaro): “Ho cominciato a pedalare da sola, circa venticinque anni fa, acquistando una bici vecchio stile, addirittura con i manettini sul telaio. Poi mio marito mi ha seguito, salendo in sella anche lui. Mi ha subito entusiasmato l’idea di misurare me stessa, di stare tante ore all’aria aperta, di raggiungere nuovi traguardi. Per questo ho fatto diversi viaggi in bici, da Pesaro a Roma poi a Firenze, Venezia, San Giovanni Rotondo, Santiago di Compostela partendo dal confine francese. Ma la chicca è stata Pesaro-Medjugorie sbarcando a Spalato e proseguendo fino al santuario mariano. Infine, sono stata a Briancon, in bici, scalando le montagne alpine francesi. Ho partecipato a varie granfondo nel corso degli anni, eventi sempre molto belli: mi piace tutto di queste esperienze, dall’alzataccio del mattino al momento dell’arrivo. Non è mai stato fondamentale, per me, l’aspetto agonistico, ma piuttosto misurare i miei miglioramenti. Il gruppo delle Shark Ladies rappresenta una novità assoluta, ed è bello che nasca in una granfondo così partecipata e conosciuta come la Squali: vedo questa iniziativa come un supporto per chi viene alla Squali per la prima volta, magari senza intenti agonistici. Racconteremo la storia e le caratteristiche del nostro territorio, fungendo in qualche maniera da ambasciatrici della nostra terra”.

 

Avvicinandosi la fatidica data del 12 maggio, sul sito www.granfondosquali.it e sui social della granfondo (Facebook e Instagram) verranno diramate ulteriori informazioni su questa iniziativa, che vivrà dei momenti di anteprima anche nei due giorni antecedenti alla granfondo, venerdì 10 e sabato 11 maggio, negli spazi della Shark Arena di Cattolica.



Luxor srl - Rimini